Padova, Museo di Arti Applicate di Palazzo Zuckermann.

Cosa: Arte del Corpo: pratica di stretQIng® - Insegnante: Mauro Massaro, ideatore della pratica.

Quando: venerdì 12 e sabato 13 aprile - movimento del legno;  sabato 4 e domenica 5 maggio - movimento del fuoco.

Orari mese di Aprile: - venerdì 12 Aprile 17:30-18:45: Presentazione progetto e breve esercitazione pratica; sabato 13 Aprile 11:00- 18:30: Pratica. Orari mese di Maggio: - sabato 4 Maggio: ore 14:30 – 18:30 Pratica; domenica 5 Maggio: ore 11:00 – 13:45 Pratica.

Un gruppo di amici sperimenta una pratica corporea per il benessere, lo stretQIng®, ne trae piacere e beneficio, e concepisce il sogno di continuare questa esperienza di arte del corpo, in un luogo che conserva, protegge, e valorizza l'arte e la bellezza del saper fare: il Museo di Arti Applicate di Padova. Come comprovato da numerosi studi, un'esperienza di benessere si amplifica se viene praticata e condivisa in luoghi di bellezza: artistica e naturale. Nel perseguire questo scopo, il gruppo sottopone il suo progetto all'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova che - con una visione innovativa - lo accoglie.

Il fatto che questo gruppo pratichi all'interno del Museo di Arti Applicate di Padova, introduce inoltre, nell'arte del corpo dello stretQIng®, una variabile immateriale, aggiuntiva a quella della bellezza, che agisce molto concretamente sul benessere psicofisico: l'appartenenza ad una collettività più ampia del piccolo gruppo, familiare o amicale, vale a dire quella cittadina. L'efficacia della pratica risulta così ancora potenziata.

Così si origina un'esperienza di benessere che è estetica ed etica nel contempo.

Fare Cultura concretamente può diventare anche l'occuparsi dell'Educazione alla Salute dei propri cittadini attraverso l'Arte e la Bellezza. L'Assessorato alla Cultura, approvando questo originale progetto, si muove in questa direzione, attuando autenticamente il mandato della collettività di essere promotore di azioni democratiche per la Città. Testimoniando inoltre di credere concretamente che tra i capitali ritenuti beni essenziali per "fare salute" vi siano il capitale sociale e il capitale culturale, congiunti (De Biase, 2014). Aumentare l'accesso alle attività culturali locali - diminuendo il fatto che rimanga un fenomeno elitario ristretto ad alcune fasce di popolazione, o al solo turismo - rappresenta uno stimolo alla vita democratica della città, e rende onore al proficuo utilizzo delle risorse pubbliche e private in ambito artistico.

UN'IDEA OPERANTE.

In sintesi: l'aver costituito ed appartenere ad un piccolo gruppo - che si rispecchia nel gruppo più ampio dei concittadini nel luogo che in città conserva le memorie delle Arti Applicate, vale a dire Palazzo Zuckermann - è certamente un'azione immateriale, che però accende di una forza concreta, operativa, profonda, la pratica dell'arte del corpo per il benessere.  

Questa ipotesi trova sostegno in un ampio numero di studi di ambito psicosociale (per approfondire: De Biase, 2014; De Biase 2008; Matricoti, 2010; Grossi et Al., 2010; Sacco, 2014; Branca, 1996; Zimmerman, 1999; Amerio, 2004; De Piccoli, 2007).