<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></title><description><![CDATA[psicologa]]></description><link>http://fantinel.eu/</link><image><url>http://fantinel.eu/favicon.png</url><title>Eleonora Fantinel</title><link>http://fantinel.eu/</link></image><generator>Ghost 1.13</generator><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 04:27:43 GMT</lastBuildDate><atom:link href="http://fantinel.eu/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[SensAbili]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p>Ancoràrsi al centro perchè emerga il confine</p>
<p>*<em>Il Ritmo della salute: Respiro e Movimento per INTEGRARE</em> la mente discorsiva con la mente sensoriale.</p>
<p><a href="https://fantinel.eu/sensabili-3/">Sensabili</a></p>
</div>]]></description><link>http://fantinel.eu/sensabili-4/</link><guid isPermaLink="false">67a766b3da96980001d59962</guid><category><![CDATA[Progetti]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Sat, 08 Feb 2025 14:15:39 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p>Ancoràrsi al centro perchè emerga il confine</p>
<p>*<em>Il Ritmo della salute: Respiro e Movimento per INTEGRARE</em> la mente discorsiva con la mente sensoriale.</p>
<p><a href="https://fantinel.eu/sensabili-3/">Sensabili</a></p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[sensAbili]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2025/02/GraficaSensabiliIntegrare-1.png" alt="GraficaSensabiliIntegrare-1"></p>
<h3 id="ottobre2024giugno2025">ottobre 2024 giugno 2025</h3>
<p>Ancoràrsi al centro perchè emerga il confine</p>
<p>*<em>Il Ritmo della salute: Respiro e Movimento per INTEGRARE</em> la mente discorsiva con la mente sensibile.</p>
</div>]]></description><link>http://fantinel.eu/sensabili-3/</link><guid isPermaLink="false">675c5f66da96980001d598e8</guid><category><![CDATA[Eventi]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Fri, 13 Dec 2024 16:50:20 GMT</pubDate><media:content url="http://fantinel.eu/content/images/2025/02/GraficaSensabiliIntegrare.png" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><img src="http://fantinel.eu/content/images/2025/02/GraficaSensabiliIntegrare.png" alt="sensAbili"><p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2025/02/GraficaSensabiliIntegrare-1.png" alt="sensAbili"></p>
<h3 id="ottobre2024giugno2025">ottobre 2024 giugno 2025</h3>
<p>Ancoràrsi al centro perchè emerga il confine</p>
<p>*<em>Il Ritmo della salute: Respiro e Movimento per INTEGRARE</em> la mente discorsiva con la mente sensibile.</p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[sensAbili]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/sensabili.jpg" alt="sensabili"></p>
<p>LA MENTE SENSIBILE<br>
Pratica, in piccolo gruppo, di consapevolezza psicocorporea.<br>
Ottobre 2023 - Giugno 2024<br>
18:00 - 20:00<br>
Via Monte Solarolo, 16<br>
Padova</p>
</div>]]></description><link>http://fantinel.eu/sensabili-2/</link><guid isPermaLink="false">65a8f6714b88fb0001c15df5</guid><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Fri, 15 Sep 2023 09:00:00 GMT</pubDate><media:content url="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/sensabili-1.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/sensabili-1.jpg" alt="sensAbili"><p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/sensabili.jpg" alt="sensAbili"></p>
<p>LA MENTE SENSIBILE<br>
Pratica, in piccolo gruppo, di consapevolezza psicocorporea.<br>
Ottobre 2023 - Giugno 2024<br>
18:00 - 20:00<br>
Via Monte Solarolo, 16<br>
Padova</p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[sensAbili]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p>Maggio - Giugno 2023....continua a settembre 2023</p>
<p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/photo_2023-05-05_10-32-04-1.jpg" alt="photo_2023-05-05_10-32-04-1"></p>
</div>]]></description><link>http://fantinel.eu/sensabili/</link><guid isPermaLink="false">65a8f54c4b88fb0001c15df4</guid><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Thu, 17 Aug 2023 08:54:00 GMT</pubDate><media:content url="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/photo_2023-05-05_10-32-04.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/photo_2023-05-05_10-32-04.jpg" alt="sensAbili"><p>Maggio - Giugno 2023....continua a settembre 2023</p>
<p><img src="http://fantinel.eu/content/images/2024/01/photo_2023-05-05_10-32-04-1.jpg" alt="sensAbili"></p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Una Psicologa in Area Rossa, 23 febbraio- 8 marzo 2020.]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p>[Una cronaca] [<a href="https://www.ordinepsicologiveneto.it/una-psicologa-in-area-rossa-vo-euganeo-23-febbraio-8-marzo-2020/">https://www.ordinepsicologiveneto.it/una-psicologa-in-area-rossa-vo-euganeo-23-febbraio-8-marzo-2020/</a>].</p>
<p>28 Luglio 2021<br>
Una psicologa in Area Rossa. Vo’ Euganeo, 23 febbraio- 8 marzo 2020</p>
<p>‘La Comunità di Pratica’: con questo spirito accolgo l’invito a raccontare la mia esperienza alle colleghe e ai colleghi. Così come si racconta una storia, in modo</p></div>]]></description><link>http://fantinel.eu/una-psicologa-in-area-rossa-23-febbraio-8-marzo-2020/</link><guid isPermaLink="false">5e9ecc9f7357a0000157fd8e</guid><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Tue, 21 Apr 2020 10:37:36 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p>[Una cronaca] [<a href="https://www.ordinepsicologiveneto.it/una-psicologa-in-area-rossa-vo-euganeo-23-febbraio-8-marzo-2020/">https://www.ordinepsicologiveneto.it/una-psicologa-in-area-rossa-vo-euganeo-23-febbraio-8-marzo-2020/</a>].</p>
<p>28 Luglio 2021<br>
Una psicologa in Area Rossa. Vo’ Euganeo, 23 febbraio- 8 marzo 2020</p>
<p>‘La Comunità di Pratica’: con questo spirito accolgo l’invito a raccontare la mia esperienza alle colleghe e ai colleghi. Così come si racconta una storia, in modo evocativo e non sistematico.</p>
<p>In questo racconto i fili narrativi si accavalleranno, rendendo il pensiero non sempre fluido, come a rendere la viscosità e la turbolenza della situazione vissuta. Quattro i percorsi che si intrecciano: cosa è accaduto (i fatti), cosa ho sentito (le emozioni), il pensiero emergente dal contrasto dentro-fuori, ed infine un tentativo di sintesi.<br>
Come è iniziato…</p>
<p>E’ il 21 febbraio, sera, sulla via del rientro da un corso di formazione, apprendo via sms che a Vo’ si sono registrati i primi due casi di Coronavirus. Penso, al momento, sia davvero uno scherzo di cattivo gusto. Ma no, è proprio vero.</p>
<p>Domenica 23, notte, le autorità istituiscono il cordone sanitario intorno al paese: ma cos’è?</p>
<p>Uno sbarramento transennato e presidiato notte e giorno da pattuglie di parà, polizia, finanza e carabinieri. Grandi fotocellule della protezione civile assicurano che lo spazio perimetrale sia sempre sotto controllo. Una condizione del tutto nuova, una realtà che si sviluppa dal nulla con l’imposizione improvvisa di un dispositivo sociale di sicurezza sanitaria in risposta all’insorgenza di un attacco da virus sconosciuto, potenzialmente letale. Da questo momento le disposizioni di ordine pubblico diventano vincolanti nella gestione ordinaria della tua vita personale e di quella collettiva, fino nei particolari. Le istituzioni, gli organi amministrativi: Comune, Regione, Prefettura, Stato, Forze dell’Ordine, Esercito, Sanità, da presenze abitualmente sullo sfondo, emergono come interlocutori di primo piano nella gestione minuta della tua vita, di quella di tutti. Come ai tempi della scuola, c’è qualcuno che ti dice cosa devi e cosa non devi fare. Dove puoi o non puoi andare. Qualcuno che rilascia o che toglie permessi. Per il tuo bene.</p>
<p>Da questo momento c’è un dentro e un fuori. E il dentro è infetto, e il fuori non lo è. E il dentro è pericoloso, e il fuori è salvo, è da proteggere. Nel dentro chiusi tutti i negozi, tranne gli alimentari e l’unica farmacia. Mascherine, guanti, tamponi per tutta la popolazione. 3300 abitanti, 4000 compreso chi si è trovato coinvolto.</p>
<p>Io vivo a Padova, ma realizzo che nei giorni precedenti sono stata a Vo’, ho fatto la spesa, ho bevuto il caffè al bar, ho mangiato con i vicini della casa in campagna, ho visto nel mio studio gli utenti a cui ho stretto la mano, ho due genitori novantenni… la scelta è presto fatta: quarantena volontaria. Sto dentro.</p>
<p>E tutta la mia vita ordinaria rimane fuori.<br>
Lo stare dentro…</p>
<p>Decido di portare dei materiali informativi dell’Ordine agli impiegati del Comune che da 10 giorni, con turni massacranti, insieme agli amministratori, tengono aperti gli uffici. Un presidio sempre accessibile, che tenta di accogliere TUTTE le domande che arrivano. Ogni genere di domanda. Tutte DOMANDE NUOVE.</p>
<p>Trovo una specie di “cittadella” di comando lì in Comune, giocando con le parole è quasi una comune, sempre accessibile a chiunque salga le scale del palazzo comunale, nell’ampia piazza di Vo’. Una piazza divenuta un palcoscenico. Ci sono tutti: il coro di cronisti, telecamere, gli alpini, la protezione civile… e intorno i militari che fanno il confine, che delimitano la scena del contagio, il teatro delle azioni… E fuori c’è il pubblico, milioni di persone, gli occhi puntati sugli schermi che raccontano di quelle 3300 persone di Vo’ Euganeo.</p>
<p>Chi sono io in questo teatro? Ho un contributo da portare qui come psicologa in queste peculiari e nuove circostanze? Se sì, quale? Cosa portare a questa Comunità che negli anni ho imparato a conoscere e rispettare, e che mi sta ancora insegnando nei fatti qualcosa di importante? Ho visto più di una volta qualcuno lasciare senza esitazione il suo lavoro nel vigneto per correre a dare una mano al vicino col trattore guasto. E se tu valuti che puoi esserci, anche se per poco, per l’altro che è nei guai, sai che un domani questo favore ti sarà reso, forse non dalla stessa persona, ma non importa. L’importante è che rimanga viva la regola della reciprocità nell’aiuto. Questo rende forte e ancora sana la Comunità. Qui il tempo, come l’aiuto, è ancora circolare.</p>
<p>E in questo interrogarmi sul mio ruolo, vivo con preoccupazione l’impatto psicologico di questa situazione, e mi configuro rischi possibili: fragilità che si scompensano, agiti aggressivi… Siamo agli inizi della pandemia, l’ansia e il bisogno di risposte rassicuranti tengono tutti incollati alla Tv e ai mezzi di informazione. Tutti cerchiamo di riguadagnare sicurezza. Certo, anch’io cerco di riguadagnare la mia.</p>
<p>Chiedo al Sindaco se sia già arrivata una squadra di colleghi dell’emergenza che fa capo alla Protezione Civile. Mi risponde di no, dispiaciuto, ma ci sono cittadini che necessitano di un aiuto psicologico. So che lui è attivo giorno e notte nel suo “Ufficio al Fronte”. Si sta dando senza risparmio, con coraggio. Lì in piedi, in corridoio, indossando la mascherina, accetto la sua richiesta di esserci per uno spazio di ascolto. In consonanza con lo spirito di servizio che accomuna tutti in quel momento.</p>
<p>All’ospedale di Schiavonia in quei giorni i sanitari stavano sperimentando le tute e le visiere a protezione della propria integrità fisica. Ma io, lì negli uffici di frontiera, cosa potevo indossare come psicologa a protezione del mio essere operativa in zona rossa? Oltre al disinfettante e alla mascherina? C’era una protezione immateriale ma concreta da indossare per noi psicologi? Noi che ci occupiamo quotidianamente dell’immateriale concreto?</p>
<p>Forse per questo inconsapevole bisogno di una protezione – scrivo alla Presidenza dell’Ordine per informare della mia presenza attiva qui. Solo in seguito mi sono resa conto che rivolgendomi alla mia comunità di appartenenza avevo trovato e indossato l’abito, la tuta di protezione da usare in quel contesto così peculiare. Dal momento che non c’era la possibilità di un setting canonico, essere nel ruolo creava il mio setting interno, agendo come tuta protettiva a garanzia mia e degli utenti. Da allora, ogni giorno ho avuto un breve scambio col collega Luca Pezzullo, Presidente dell’Ordine e per un caso fortunato esperto in psicologia dell’emergenza. A lui va il mio doveroso e sentito grazie per il prezioso e competente contributo operativo, oltre che per il sostegno umano. Ricollegata al mio corpo sociale professionale ho ritrovato un’integrità all’identità che al momento mi appariva manomessa dall’essere stati ri-tagliati dal corpo sociale nazionale con l’istituzione della zona rossa.</p>
<p>Ho ritrovato così una radice di identità autonoma e generativa in una situazione che, nel giro di qualche giorno, ci aveva resi tutti improvvisamente esclusi, stigmatizzati, e dipendenti da regole esterne. Da quel momento in poi ho definito meglio come potevo pormi lì e che cosa avrei potuto fare: condividere l’abitudine all’automonitoraggio, al fare pensiero, all’accoglienza del pensiero, delle emozioni che richiedono spesso un intenso lavorio di traduzione in parole. Ho iniziato ad andare ogni giorno in Comune, in un ufficio dedicato per ricevere i cittadini, condividendo con le persone della “prima linea” il corridoio. Consonanze di vissuti ci accomunavano tutti: camminare per la strada con gli occhi bassi, perdere l’Altro come fonte di sicurezza e ritrovarlo come veicolo di contagio, provare autentica gioia per il sorriso dietro la mascherina del passante che invece di scansarsi ti accoglie, sentirsi in colpa coi familiari per il tuo essere fonte di pericolo, domandarsi profondamente il significato della parola responsabilità, tornare a casa la sera e fare docce interminabili per “pulirsi”.</p>
<p>La determinante emotiva prevalente? Non la paura, troppo presto forse. Era la vergogna. Vergogna per le dinamiche ingroup-outgroup innescate dall’aver diviso il corpo sociale in due, e noi pericolosi, brutti e sporchi, contagiosi. Poi la rabbia per lo sciacallaggio di chi ha voluto profittare della situazione per farsi pubblicità. L’amarezza, lo sconforto per un’autentica oblatività misconosciuta e maltrattata dall’invidia altrui. Infine, grandissima, quasi indicibile, silenziosa, la paura per la perdita della salute. Taciuta infine la paura della perdita della vita.<br>
Pensieri e azioni per il dopo, per il fuori…</p>
<p>Ecco la sfida che mi sono data: trovare nuovi strumenti per pensare, per uscire dalla rabbia e dall’amarezza, per trasformare tutto questo nella dignità della consapevolezza di non essere quelli che subiscono, ma quelli che decidono di esercitare la propria responsabilità individuale come vantaggio per sé e verso la collettività. Ho assistito alla nascita di una posizione di dignità, anche questa per fortuna contagiosa. Bonificando la vergogna attraverso la responsabilità ci si poteva legittimamente aspettare che questo sforzo fosse riconosciuto e rinforzato dall’esterno, ci fosse cioè rispetto e non stigma.</p>
<p>La pandemia innesca quasi istantaneamente dispositivi di trasformazione sociale che produrranno comportamenti che diverranno con ogni probabilità permanenti. Una minaccia radicale alla sicurezza diventa una fonte di innovazione sociale. E’ ora cruciale avere una chiara consapevolezza nelle scelte di come agire e cosa introdurre come innovazione sociale dal punto di vista della salute psicologica, con pari dignità della salute “somatica”.</p>
<p>In sostanza, avendo assistito e preso parte a questo formidabile fenomeno di ‘scambio figura/ sfondo’ fra istituzioni e singoli, e avendo inaspettatamente potuto risuonare in un ruolo professionale “istituzionale”, mi sono resa conto della urgente necessità di prendere posto come categoria in questa nuova scena. Un posto che i tempi ci invitano ad occupare a pieno titolo perché essenziale per la salute. Da occupare con la responsabilità di chi agisce sulla base di una chiamata collettiva e quindi con la dignità che ne deriva.</p>
<p>Contributo di Eleonora Fantinel, psicologa.</p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[ArticolandoQI]]></title><description><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p><strong>11 gennaio - 7 marzo - 2 maggio</strong><br>
9:30-13:30 oppure 14:30-18:30<br>
Via Gioberti, 12 - Associazione ZOE'- Caselle di Selvazzano (Pd)<br>
<em>Mauro Massaro, Eleonora Fantinel</em><br>
<a href="http://articolando.si">articolando.si</a></p>
<p>Tre incontri per conoscere come &quot;articolare il QI&quot; attraverso una pratica che armonizza respirazione e movimento.</p>
<p>Iscrizioni</p></div>]]></description><link>http://fantinel.eu/articolandoqi/</link><guid isPermaLink="false">5e163b1404491600017d0324</guid><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Wed, 08 Jan 2020 20:36:34 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<div class="kg-card-markdown"><p><strong>11 gennaio - 7 marzo - 2 maggio</strong><br>
9:30-13:30 oppure 14:30-18:30<br>
Via Gioberti, 12 - Associazione ZOE'- Caselle di Selvazzano (Pd)<br>
<em>Mauro Massaro, Eleonora Fantinel</em><br>
<a href="http://articolando.si">articolando.si</a></p>
<p>Tre incontri per conoscere come &quot;articolare il QI&quot; attraverso una pratica che armonizza respirazione e movimento.</p>
<p>Iscrizioni entro una settimana prima della data.<br>
Posti disponibili per classe: 10.</p>
</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[articolARSi al MUSEO]]></title><description><![CDATA[<p><strong>12,13 OTTOBRE, 30 NOVEMBRE,1 DICEMBRE 2019, e 8,9 FEBBRAIO, 4,5 APRILE, MAGGIO 2020 </strong></p><h3 id="cosa-arte-del-corpo-pratica-di-stretqing-insegnante-mauro-massaro-ideatore-della-pratica-"><em>Cosa</em>: Arte del Corpo: pratica di stretQIng® - Insegnante: Mauro Massaro, ideatore della pratica.</h3><h3 id="quando-"><em>Quando</em>: </h3><ul><li>SABATO 12 e DOMENICA 13 OTTOBRE - movimento del Metallo.  </li><li>SABATO 30 NOVEMBRE E DOMENICA 1 DICEMBRE- movimento</li></ul>]]></description><link>http://fantinel.eu/articolarsi-al/</link><guid isPermaLink="false">5cfd2efe76e7f5000117afaa</guid><category><![CDATA[Eventi]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Sun, 09 Jun 2019 16:20:07 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><strong>12,13 OTTOBRE, 30 NOVEMBRE,1 DICEMBRE 2019, e 8,9 FEBBRAIO, 4,5 APRILE, MAGGIO 2020 </strong></p><h3 id="cosa-arte-del-corpo-pratica-di-stretqing-insegnante-mauro-massaro-ideatore-della-pratica-"><em>Cosa</em>: Arte del Corpo: pratica di stretQIng® - Insegnante: Mauro Massaro, ideatore della pratica.</h3><h3 id="quando-"><em>Quando</em>: </h3><ul><li>SABATO 12 e DOMENICA 13 OTTOBRE - movimento del Metallo.  </li><li>SABATO 30 NOVEMBRE E DOMENICA 1 DICEMBRE- movimento dell'Acqua.</li><li>SABATO 8 E DOMENICA 9 FEBBRAIO - movimento della Terra.</li><li>SABATO 4 E DOMENICA 5 APRILE - movimento del Legno.</li><li>MAGGIO - movimento del Fuoco.</li></ul><p>Un gruppo di amici sperimenta una <em>pratica corporea per il benessere</em>, lo <a href="http://www.respirovivo.it/">stretQIng</a>®, ne trae piacere e beneficio, e concepisce il sogno di continuare questa esperienza di <em>arte del corpo,</em> in un luogo che conserva, protegge, e valorizza l'arte e la bellezza del saper fare: il Museo di Arti Applicate di Padova. Come comprovato da numerosi studi, un'esperienza di benessere si amplifica se viene praticata e condivisa in luoghi di bellezza: artistica e naturale. Nel perseguire questo scopo, il gruppo sottopone il suo progetto all'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova che - con una visione innovativa - lo accoglie. </p><p>INFOTEL: 347/0411970</p><p>email: eleonorafantinel@zoeassociazione.it</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[FLESSIBILMENTE a settembre]]></title><description><![CDATA[<p><strong>Introduzione allo stretQIng®: La Danza delle 5 Vibrazioni.</strong></p><h2 id="sabato-21-e-sabato-28-settembre-2019-9-30-11-30">SABATO 21 E SABATO 28 SETTEMBRE 2019 9:30/11:30</h2><p></p><p>In preparazione dell'appuntamento del 9 novembre con il M° Mauro Massaro, attraverso la pratica corporea dello stretQIng® - nella sua declinazione della Danza delle 5 Vibrazioni - si lavorerà per liberare</p>]]></description><link>http://fantinel.eu/flessibilmente/</link><guid isPermaLink="false">5cfd27f676e7f5000117af7c</guid><category><![CDATA[Eventi]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Sun, 09 Jun 2019 16:02:06 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><strong>Introduzione allo stretQIng®: La Danza delle 5 Vibrazioni.</strong></p><h2 id="sabato-21-e-sabato-28-settembre-2019-9-30-11-30">SABATO 21 E SABATO 28 SETTEMBRE 2019 9:30/11:30</h2><p></p><p>In preparazione dell'appuntamento del 9 novembre con il M° Mauro Massaro, attraverso la pratica corporea dello stretQIng® - nella sua declinazione della Danza delle 5 Vibrazioni - si lavorerà per liberare le possibilità di flessibilità cognitiva attraverso il riconoscimento e la mobilizzazione dei vincoli articolari somatici.</p><p>Sede: Associazione ZOE' - Via Gioberti, 12 - Selvazzano Dentro (Pd)</p><p>N° partecipanti: Min 5 - Max 10</p><p>Costo: Euro 25</p><p>Infotel: 347/0411970</p><p>email: eleonorafantinel@zoeassociazione.it</p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[articolARSi al MUSEO: aprile, maggio 2019.]]></title><description><![CDATA[<h2 id="padova-museo-di-arti-applicate-di-palazzo-zuckermann-">Padova, Museo di Arti Applicate di Palazzo Zuckermann. </h2><h3 id="cosa-arte-del-corpo-pratica-di-stretqing-insegnante-mauro-massaro-ideatore-della-pratica-"><em>Cosa</em>: Arte del Corpo: pratica di stretQIng® - Insegnante: Mauro Massaro, ideatore della pratica.</h3><h3 id="quando-venerd-12-e-sabato-13-aprile-movimento-del-legno-sabato-4-e-domenica-5-maggio-movimento-del-fuoco-"><em>Quando</em>: venerdì 12 e sabato 13 aprile - movimento del legno;  sabato 4 e domenica 5 maggio - movimento del fuoco.</h3><p><u><strong><em>Orari mese di Aprile: </em></strong></u>- <em>venerdì 12</em></p>]]></description><link>http://fantinel.eu/articolarsi-al-museo/</link><guid isPermaLink="false">5c73c26fc88296000180a89c</guid><category><![CDATA[Eventi]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Mon, 25 Feb 2019 11:21:41 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<h2 id="padova-museo-di-arti-applicate-di-palazzo-zuckermann-">Padova, Museo di Arti Applicate di Palazzo Zuckermann. </h2><h3 id="cosa-arte-del-corpo-pratica-di-stretqing-insegnante-mauro-massaro-ideatore-della-pratica-"><em>Cosa</em>: Arte del Corpo: pratica di stretQIng® - Insegnante: Mauro Massaro, ideatore della pratica.</h3><h3 id="quando-venerd-12-e-sabato-13-aprile-movimento-del-legno-sabato-4-e-domenica-5-maggio-movimento-del-fuoco-"><em>Quando</em>: venerdì 12 e sabato 13 aprile - movimento del legno;  sabato 4 e domenica 5 maggio - movimento del fuoco.</h3><p><u><strong><em>Orari mese di Aprile: </em></strong></u>- <em>venerdì 12 Aprile </em>17:30-18:45: Presentazione progetto e breve esercitazione pratica; <em>sabato 13 Aprile </em>11:00- 18:30: Pratica. <u><strong><em>Orari mese di Maggio: </em></strong></u><em>- sabato 4 Maggio: </em>ore 14:30 – 18:30 Pratica; <em>domenica 5 Maggio: </em>ore 11:00 – 13:45 Pratica.</p><p>Un gruppo di amici sperimenta una <em>pratica corporea per il benessere</em>, lo <a href="http://www.respirovivo.it/">stretQIng</a>®, ne trae piacere e beneficio, e concepisce il sogno di continuare questa esperienza di <em>arte del corpo,</em> in un luogo che conserva, protegge, e valorizza l'arte e la bellezza del saper fare: il Museo di Arti Applicate di Padova. Come comprovato da numerosi studi, un'esperienza di benessere si amplifica se viene praticata e condivisa in luoghi di bellezza: artistica e naturale. Nel perseguire questo scopo, il gruppo sottopone il suo progetto all'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova che - con una visione innovativa - lo accoglie. </p><p>Il fatto che questo gruppo pratichi all'interno del Museo di Arti Applicate di Padova, introduce inoltre, nell'arte del corpo dello <a href="http://www.respirovivo.it/">stretQIng</a>®, una variabile immateriale, aggiuntiva a quella della bellezza, che agisce molto concretamente sul benessere psicofisico: <em>l'appartenenza</em> ad una collettività più ampia del piccolo gruppo, familiare o amicale, vale a dire quella <em>cittadina</em>. L'efficacia della pratica risulta così ancora potenziata. </p><p><em>Così si origina un'esperienza di benessere che è estetica ed etica nel contempo. </em></p><p><em>Fare Cultura</em> concretamente può diventare anche l'occuparsi dell'Educazione alla Salute dei propri cittadini attraverso l'Arte e la Bellezza. L'Assessorato alla Cultura, approvando questo originale progetto, si muove in questa direzione, attuando autenticamente il mandato della collettività di essere promotore di azioni democratiche per la Città. Testimoniando inoltre di credere concretamente che tra i c<em>apitali</em> ritenuti beni essenziali <em>per "fare salute"</em> vi siano il <em>capitale sociale</em> e il <em>capitale culturale</em>, congiunti (De Biase, 2014). Aumentare l'accesso alle attività culturali locali - diminuendo il fatto che rimanga un fenomeno elitario ristretto ad alcune fasce di popolazione, o al solo turismo - rappresenta uno stimolo alla vita democratica della città, e rende onore al proficuo utilizzo delle risorse pubbliche e private in ambito artistico. </p><p></p><p><strong>UN'IDEA OPERANTE</strong>. </p><p><em>In sintesi: </em>l'aver costituito ed appartenere ad un piccolo gruppo - che si rispecchia nel gruppo più ampio dei concittadini nel luogo che in città conserva le memorie delle Arti Applicate, vale a dire Palazzo Zuckermann - è certamente un'azione immateriale, che però accende di una forza concreta, operativa, profonda, la pratica dell'arte del corpo per il benessere.  </p><p>Questa ipotesi trova sostegno in un ampio numero di studi di ambito psicosociale (per approfondire: De Biase, 2014; De Biase 2008; Matricoti, 2010; Grossi et Al., 2010; Sacco, 2014; Branca, 1996; Zimmerman, 1999; Amerio, 2004; De Piccoli, 2007).</p><p></p><h3></h3><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[articolARSi AL MUSEO]]></title><description><![CDATA[<p><em>L'Arte del Corpo in Salute come Arte Applicata. </em></p><p>Ovvero l'arte di mantenere la salute del corpo e il suo benessere con la pratica dello <a href="http://www.respirovivo.it/la_spezia.html">stretQIng®</a>. Insegnante Mauro Massaro, ideatore e fondatore dell'<a href="http://www.respirovivo.it/la_spezia.html">Associazione RESPIRO VIVO, La Spezia</a>. </p><p>L'ARTE DEL CORPO IN SALUTE E’ UN’ARTE APPLICATA E, COME TUTTE LE</p>]]></description><link>http://fantinel.eu/articolarsi/</link><guid isPermaLink="false">5c1a9a41bc1680000137164a</guid><category><![CDATA[Progetti]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Wed, 19 Dec 2018 19:22:36 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><em>L'Arte del Corpo in Salute come Arte Applicata. </em></p><p>Ovvero l'arte di mantenere la salute del corpo e il suo benessere con la pratica dello <a href="http://www.respirovivo.it/la_spezia.html">stretQIng®</a>. Insegnante Mauro Massaro, ideatore e fondatore dell'<a href="http://www.respirovivo.it/la_spezia.html">Associazione RESPIRO VIVO, La Spezia</a>. </p><p>L'ARTE DEL CORPO IN SALUTE E’ UN’ARTE APPLICATA E, COME TUTTE LE ARTI, DA’ FRUTTO SOLO SE VIENE PRATICATA.  </p><p>Pensare allo “stato di salute” come al frutto di un’arte applicata è certamente inusuale.  Innanzitutto perché si tratta di un’arte dove il corpo che si muove per il benessere è nel contempo strumento e opera. E poi perché abitualmente consideriamo la salute più come un stato quasi del tutto dovuto, che non il frutto di un’abilità che va appresa e coltivata, così come si apprende un’arte. L’Arte del Corpo e della Salute come Arte Applicata è una proposta innovativa che, come tutte le innovazioni, rompe le regole per aprire la strada alla creatività e al cambiamento. Lo spazio architettonico museale rappresenta il luogo d’elezione per accogliere e sostenere lo svolgersi e il dispiegarsi di questa possibilità. Le architetture del corpo che nel loro movimento producono le forme del benessere possono qui trovare una cornice ideale. Il Museo rappresenta una funzione profondamente salutare per la collettività: la custodia e la trasmissione dei prodotti di un saper fare arte antico e moderno. Il Genius Loci del Museo offre ai visitatori la possibilità di fare esperienza del valore, per il singolo e per la collettività, delle abilità legate ad un <em>fare sapiente e creativo</em>, condiviso da una comunità in un dato momento storico. In questa funzione il luogo viene visto come un catalizzatore che potenzia l’efficacia dell’attività motoria proposta per "fare salute": lo stretQing®. Si tratta di un’antica pratica per il benessere della Medicina Tradizionale Cinese, quale il QI QONG, rivista alla luce delle piu attuali conoscenze della Scienza del Movimento, lo Stretching.</p><p>Lo StretQIng<em>®</em> è la disciplina proposta in questa occasione, guidata dal suo stesso ideatore, Mauro Massaro, come insegnante. </p><p>"Questa pratica mira a sviluppare una nuova consapevolezza energetica nel movimento del corpo e viene utilizzata come tecnica di medicina preventiva. E’ un’arte marziale, una meditazione dinamica ma anche una tecnica per il mantenimento e il recupero della salute, grazie alla quale si favorisce una respirazione ampia e profonda per la salute del sistema circolatorio, biomeccanico, respiratorio, posturale, osteoarticolare e nervoso, con il conseguente abbassamento dei livelli di stress, ansia, sofferenza fisica e mentale. La pratica segue i principi della Medicina Tradizionale Cinese e del QI QONG, primo tra tutti quello della libera circolazione del QI (energia vitale), che determina lo stato di salute dell’individuo. La peculiarità delle tecniche con cui si lavora nello stretQing® è racchiusa nel nome stesso che rappresenta una sintesi di due parole: Stretching, metodo di allungamento muscolare nato in America negli anni ‘70 e QI, termine cinese che identifica il concetto di energia vitale. Il corso propone una metodica di armonizzazione energetica che unisce stiramenti muscolari (lo stretching tradizionale) ai principi della teoria orientale dei meridiani. I movimenti sono comuni a note discipline orientali come lo Yoga, il Do In ed il Tai Ji Quan. Oriente e occidente si incontrano dando vita a un metodo per armonizzare la propria energia, accrescere il tono muscolare e l'elasticita', mediante esercizi che agiscono positivamente sui canali energetici che scorrono sulla superficie del nostro corpo (quegli stessi meridiani che vengono contattati attraverso l’Agopuntura,il Tuina e lo Shiatsu). E’ una serie di esercizi che permette non solo di muovere il corpo e mantenerlo in forma ma anche di ascoltarlo, decifrare le sue reazioni ad ogni allungamento,comprendere dove è più sofferente, a causa di uno squilibrio energetico, e intervenire con movimenti mirati per riportarvi l’armonia. Lo schema base dello stretQIng è composto da una serie di esercizi di allungamento e tonificazione muscolare che consentono di sviluppare la capacità di muovere e rigenerare il Qi, la nostra energia vitale, aiutandoci a superare blocchi e squilibri del flusso di energia, dovuti al tipo di vita che conduciamo (alimentazione, stress psico-fisici, traumi, ecc…)." (dal Sito http://respirovivo.it)</p><blockquote><em>"Quando le cose continuano ad avere valore in sé, e non per il senso che reinventano, o per l'uso che cambia, si rischia di conservare il mondo così com'è senza la possibilità  di reinterpretarlo." 																											(E. Granata, Biodivercity, 2019)</em></blockquote>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[R-Evolution]]></title><description><![CDATA[<p><em>R-Evolution Gruppo di R-Esistenza Umana: Buone Pratiche per una Ecologia delle Relazioni.</em></p>]]></description><link>http://fantinel.eu/r-evolution/</link><guid isPermaLink="false">5c1a95e5bc16800001371635</guid><category><![CDATA[Progetti]]></category><dc:creator><![CDATA[Eleonora Fantinel]]></dc:creator><pubDate>Wed, 19 Dec 2018 19:12:20 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><em>R-Evolution Gruppo di R-Esistenza Umana: Buone Pratiche per una Ecologia delle Relazioni.</em></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>